lunedì 3 giugno 2019

LA PSICOSI DELLE VACCINAZIONI OBBLIGATORIE: E SE C'ENTRASSE L'IMMIGRAZIONE?

(Difficoltà: 1,1/5)

La "cintura della meningite" nell'Africa sub-sahariana

Cosa si nasconde dietro la psicosi dei vaccini, che ha spinto addirittura qualcuno a invocare il carcere per chi non vaccinasse i propri figli?
Per mesi i media ci hanno tartassato con proclami ai quattro venti sulla necessità di vaccinare la prole. Le pene reali? L’esclusione dalla scuola (con buona pace del diritto all’istruzione) e multe, come in Emilia Romagna (1). Il risultato? La somministrazione a bambini tra gli 0 e 6 anni di un cocktail comprendente 10 agenti patogeni depotenziati, tante quante le malattie contro cui ci si vaccina. Prima erano 12, ma la pressione dei genitori evidentemente ha costretto l’armata dei “vaccini obbligatori per tutti” a una parziale ritirata. Il che già di per sè farebbe sorgere delle domande.
Ma la domanda a cui a noi preme dare una risposta è: perchè proprio adesso, e cioè dall’estate del 2017, quando si è approvata la nuova legge sui vaccini?