domenica 15 ottobre 2017

10MILA COSE CHE MI FANNO INCAZZARE/9973

(Difficoltà: 2,6/5) 



“NON MI PIACE IL TUO TONO”, OVVERO: COME LE EDUCANDE-FIGHETTE DEL POLITICALLY CORRECT CERCANO DI SOPPRIMERE LA DISCUSSIONE

Quando qualcuno ti attacca sul tono, lo fa perché ha perso il confronto sui contenuti.” 
(Douglas Murray)

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Fonte: Consiglio d'Europa
Se c'è una cosa che mi fa incazzare è quando, durante una discussione, l'interlocutore - evidentemente a corto di argomenti ma ben deciso a sostenere la sua visione ideologicamente distorta sul tema - si rifugia nella questione del tono, dicendo qualcosa del tipo: “Il tuo tono è inaccettabile”, o “Se usi questo tono passi in ogni caso dalla parte del torto”, o la classica “C'è modo e modo”.

domenica 1 ottobre 2017

10MILA COSE CHE MI FANNO INCAZZARE/9974

(Difficoltà: 3.6/5)

STUDIO DELLA LINGUACCIA ITALIANA: L'Uso del Congiuntivo Imperfetto Come Imperativo


Maurizio Gasparri
Se c'è una cosa che fa incazzare il purista dell'Italiano in me, è l'uso del congiuntivo imperfetto come imperativo. Sapete, quando un politico (perché di solito sono i politici che lo fanno) dice per esempio: “Si facesse da parte e lasciasse il posto a qualcun altro” invece di: “Si faccia da parte e lasci il posto a qualcun altro”. Come ci segnala la Crusca, questo è un costrutto in voga al centro-sud, ma che gode di una certa diffusione anche dalla Toscana in su. 
L'imperativo ha solo il tempo presente e due forme, quella della seconda persona singolare e quella della prima plurale (“Vattene!”, “Andatevene!”). Per tutte le altre persona - tranne ovviamente la prima, che è inesistente- esso prende in prestito le forme del congiuntivo presente: "Se ne vadano!". Se si utilizza il congiuntivo imperfetto al posto del presente, se ne fa un uso scorretto dal punto di vista grammaticale.

mercoledì 23 agosto 2017

FLASH-POST: "Coincidenze, coincidenze..."

(Difficoltà: 1,2/5)

Barbara Pontecorvo
A fine febbraio, inviai una lunga lettera (pubblicata anche su Cemento Mori), con tanto di ricevuta a/r, al direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio, nella quale gli facevo notare la evidentissima virata a Sinistra del suo giornale, e l'ignorante e calunniosa arroganza di molti dei suoi blogger e "giornalisti" afferenti a quell'area politica.
Contestualmente, gli facevo notare la pregiudiziale anti-ebraica (come al solito, vigliaccamente nascosta dietro il camuffamento secondo-novecentesco dell'antisemitismo classico: l'"antisionismo"), della linea del giornale, specialmente come è ovvio in riferimento al dossier mediorientale.

domenica 6 agosto 2017

IL VERO PROFONDO MOTIVO DELL'AUTODISTRUZIONE DELL'EUROPA ATTRAVERSO LA SUA ISLAMIZZAZIONE

(Difficoltà: 2,2/5)

Terrorismo palestinese in Amburgo
Notizia del 28 luglio scorso: in Amburgo, Germania, un terrorista islamico è entrato in un supermercato e ha cominciato ad accoltellare la gente, ammazzando una persona e ferendone altre sei. Egli è stato poi tenuto "sotto controllo" da dei coraggiosi passanti fino all'arrivo della polizia.
Si tratta di un nativo degli Emirati Arabi, ma anche a tutti gli effetti di un palestinese.


mercoledì 2 agosto 2017

CONFLITTO ARABO-ISRAELIANO: ECCO PERCHE' LA "SOLUZIONE A DUE STATI" E' UNA FOLLIA

Continua qui la pubblicazione di estratti - riadattati in forma di articolo - da un mio libro in preparazione sul conflitto arabo-israeliano. 


I bambini palestinesi vengono educati all'uccisione di ebrei
La "soluzione a due stati" è da decenni la linea ufficiale della comunità internazionale in merito al conflitto arabo-israeliano. Sopprassedendo sul fatto che questo conflitto non meriterebbe in un mondo normale un decimo dell'attenzione che esso riceve ormai da più di 50 anni a questa parte, è bene ormai interrogarci sulla validità di questa "soluzione" e sulle possibili motivazioni di chi spinge per la sua attuazione. 

giovedì 20 luglio 2017

CONSIGLI ESISTENZIALI PER UNA VACANZA SERENA

(Difficoltà: 4,3/5)
La vacanza come "ricerca di novità"
Si tende ad avvicinarsi all'esperienza della vacanza con la mentalità di ricercare il “nuovo”. L'evasione dalle routine della quotidianità cittadina del resto dell'anno è interpretata come ricerca della novità per la novità, al punto che se non si riesce a fare qualcosa di inedito la vacanza è vista come un fallimento. Va da sé che il modo più facile e scontato per intendere questa ricerca della “novità” è quello di associarla all'uso di droghe, a incontri sessuali occasionali, a comportamenti da scavezzacollo ecc.
Ma quello della ricerca incondizionata della novità è esattamente l'approccio sbagliato, quando si tratta di vacanze. Vediamo perché.

giovedì 13 luglio 2017

IL “FATWA QUOTIDIANO”: 20 COLPI DI CÀZZOLA APPENA SVEGLI

(Difficoltà: 2,1/5)

Esempio di alto giornalismo dal "Fatwa"
Ogni tanto vado sulla homepage del "Fatwa Quotidiano" – non mangio abbastanza pesce da giustificare l'acquisto dell'edizione cartacea, ma anche lì la situazione non è poi tanto differente - per farmi quattro risate sugli articoli che vi appaiono. Sono in realtà, quelli di cui parlo, articolesse di "blogger" (dove per "blogger" intendo chi scrive opinioni su internet punto) più o meno improvvisati, più più che meno. Dove il Fatto li vada a pigliare, questi genii, lo sa solo lui. Un trionfo del cazzeggio tra l'idiotesco e l'apocalittico, un pendolo che oscilla, senza zone di grigio, tra il bianco dell'assoluta leggerezza e il nero della più seriosa blatera intellettualistica, se si esclude forse - nel bel mezzo - il buonismo piagnone che osserva, giudica e denuncia, dall'alto di un senso di superiorità morale nuvoloso e autoriflesso, la supposta indifferenza dell'"umanità crudel" verso il fritto misto di tragedie umane, vere o presunte, costellanti questo tapin pianeta.

lunedì 10 luglio 2017

IL “PESSIMISMO COSMICO” DI SCHOPENHAUER: L'ESISTENZA E' UN NULLA FATTO DI DOLORE, NOIA E MANCANZA DI SENSO

(Difficoltà: 4,9/5)

Premessa. L'articolo è lungo e non proprio facile, ma è reso il più chiaro possibile e rappresenta in sé e nel suo piccolo – senza falsa modestia grazie anche alle parti in cui “espando” il pensiero di Schopenhauer - una specie di manuale di propedeutica filosofica. Buona conoscenza.

La filosofia di Schopenhauer è la filosofia del pessimismo più radicale.
In apparenza, il pensiero di Schopenhauer segue i dettami di tanta filosofia tradizionale e le orme di Hegel, un filosofo che peraltro egli disprezzò. Si tratta infatti di una filosofia deduttiva, che mira a spiegare tutta la realtà sulla base di un principio unico: un po' come accade con Marx e l'economia e con Freud e l'eros. E quanto accade con Hegel e lo Spirito Assoluto (ossia il potere assoluto della ragione umana, che crea tutta la realtà nel momento in cui la pensa), appunto. Ma a differenza di Hegel, prima di essere deduttiva, la filosofia di Schopenhauer è induttiva: essa deduce sì tutto l'essere dell'universo da un principio (“deduttiva” = dal generale al particolare), ma questo principio è ricavato in origine dall'osservazione dell'universo, del mondo stesso (cioè c'è “induzione” = si procede dal particolare al generale).
Quindi: prima si osserva il mondo per ricavare il principio attraverso cui questo opera, e poi si interpreta il resto dei fenomeni del mondo sulla base di questo principio, deducendo da esso realtà, circostanze, comportamenti e motivazioni.
Il principio che secondo Schopenhauer governa il Tutto è la Volontà di Vivere (Wille zum Leben, in tedesco).

giovedì 1 giugno 2017

LEGGE ELETTORALE: LA DEFINITIVA CALATA DI BRACHE DEI GRILLINI. IN PIU': UNA MIA PROPOSTA DI LEGGE ELETTORALE

(Difficoltà: 3,2/5)

Manlio Di Stefano, Uomo-Simbolo della Deriva A Sinistra dei Grillini
La legge elettorale (o meglio, la sua discussione) rappresenta nel dissistema politico italiano un jolly sempreverde a disposizione della classe politica per sottrarsi alla responsabilità di fare le cose di cui il paese ha veramente bisogno. Del resto, non è che si possa discutere ogni anno una legge sul testamento biologico o una legge sulle unioni civili, giusto? Queste sono, a differenza della legge elettorale, menate inutili che si possono tirar fuori una tantum. Ma la legge elettorale, quella sì è una benedizione a getto costante, anche se intermittente: ogni mucchietto di anni, zac!, parlamento sequestrato per mesi a parlare del nulla, e disoccupazione e sicurezza possono andar a farsi fottere.

mercoledì 24 maggio 2017

ADDENTRO NELL'ATTUALE AUTODISTRUZIONE DELL'EUROPA: LA "MORTE DI DIO" E LA NASCITA DELLE "RELIGIONI LAICHE"

(Difficoltà: 2,6/5)

Friedrich Nietzsche
L'Europa (e in misura minore, l'intero Occidente) è debole perché non crede più in niente. L'Islam rischia di vincere perché offre una fede forte (anche se solo perché imposta con la forza), con in più un sistema politico, sociale e valoriale costruito attorno a essa. E' una questione di forza delle convinzioni. L'Europa non ha forza perché non ha convinzioni. Per questo sta soccombendo.

Come insegna il filosofo con i baffoni, la morte di Dio è un peso che spezza la schiena di tutti tranne che al superuomo. In Europa non ci sono superuomini. E quindi dopo aver ucciso Dio si cerca di colmare il vuoto con un surrogato delle vecchie religioni. 
Si fa presto a dirsi atei: non c'è più grande teista di chi dopo aver rifiutato Dio si attacca a totem quali l'"accoglienza", l'"umanitarismo", il "multiculturalismo", la "diversità", la "tolleranza". Se assunti come dogmi, questi concetti e atteggiamenti creano disastri, perché vanno a formare un nuovo credo, una nuova religione. Una religione laica, certo, ma pur sempre una religione. Una religione del male perché tollera e facilita il male. Ecco cosa dice lo studioso dell'Islam David Wood cogliendo lo spunto del fenomeno delle "muslim rape gangs", le organizzazioni di islamici dediti allo stupro di ragazze minorenni in Inghilterra [in particolare l'incredibile caso di Rotherham* (1)]:

venerdì 12 maggio 2017

ECCO PERCHE' LA NOZIONE DI ISLAM "MODERATO" E' UNA MENZOGNA/Parte I

(Continua la pubblicazione di estratti da un mio libro in lavorazione avente a oggetto il conflitto arabo-israeliano)

Il Corano è come la Bibbia o Il Capitale: tutti lo menzionano ma nessuno l'ha mai letto. Prendiamo alcuni versetti dal libro di Allah/Maometto:

4:34. Gli uomini sono preposti alle donne, a causa della preferenza che Allah concede agli uni rispetto alle altre e perché spendono [per esse] i loro beni. Le [donne] virtuose sono le devote, che proteggono le parti non viste, quello che Allah ha preservato. Ammonite quelle di cui temete l'insubordinazione, lasciatele sole nei loro letti, picchiatele. Se poi vi obbediscono, non fate più nulla contro di esse. Allah è altissimo, grande.

5:33. La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano la corruzione* sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti e che siano esiliati sulla terra: ecco l'ignominia che li toccherà in questa vita; nell'altra vita avranno castigo immenso.

5:51. O voi che credete, non sceglietevi per amici i giudei e i nazareni, essi sono alleati gli uni degli altri. E chi li sceglie come amici è uno di loro. In verità Allah non guida un popolo di ingiusti.

4:89. Vorrebbero che foste miscredenti come lo sono loro e allora sareste tutti uguali. Non sceglietevi amici tra loro, finché non emigrano per la causa di Allah. Ma se vi volgono le spalle, allora afferrateli e uccideteli ovunque li troviate. Non sceglietevi tra loro né amici, né alleati[...].

* "corruzione" è da intendere come la miscredenza, il non credere in Allah e il non obbedirgli.