mercoledì 29 maggio 2019

AFORISMI BELLI/4

 (Difficoltà: 3,1/5)



Come diplomazia è l’istituzionalizzazione dell’ipocrisia fra gli stati, così il politicamente corretto è l’istituzionalizzazione dell’ipocrisia fra le persone.

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L’ideologia è il pane degli stupidi. Bisogna parlare il linguaggio dei fatti, non quello delle proprie convinzioni.
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Se vuoi sapere se hai bassa autostima, chiediti: “Se io non saluto uno, e lui anche non mi saluta, penso: ‘Sono satato un maleducato a non salutarlo? Dovrei chiedergli scusa?” Se mi chiedo questo, vuol dire che ho bassa autostima, perché la responsabilità del non-saluto è tanto mia quanto della persona che ho incrociato.

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I complimenti sono inutili. Infatti, o sai già quello che vali, e allora i complimenti risultano noiosi ridondanti. Oppure non sai ancora se vali, e allora devi chiederti il perché. Forse hai una bassa autostima come difetto caratteriale, e allora i complimenti possono fare poco per convincerti che vali. Oppure i dubbi sul tuo valore sono fondati, e allora i complimenti risulterebbero falsi e adulatori.
Solo il bambino, che non ha ancora cognizione del mondo e del proprio talento, potrebbe aver bisogno di rassicurazioni (ma, diciamo la verità: al bambino un complimento non si nega mai, e cercare di distinguere tra quelli sinceri o meno è esercizio futile). Un adulto, al contrario, dovrebbe avere sufficienti termini di confronto per capire se il suo talento è reale o meno, e quindi si torna a quanto detto sopra.

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I funerali mi annoiano a tal punto che penso che non parteciperò nemmeno al mio.


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Si dice che l'importante nella vita è divertirsi. Sono d'accordo, a patto che quel "si" non sia impersonale, bensì riflessivo: bisogna divertire se stessi, stare bene con se stessi.

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Non sono fortunato in amore. E’ l’amore che è fortunato in me.

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In amore si può essere "fortunati" o "infortunati".

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La verità inconfessabile (ma già ampiamente confessata) del sesso è che l’uomo in una donna cerca sempre la madre. La penetrazione è un’allegoria del rientro nella madre, nell’utero materno. Solo che non potendo entrarci con tutto il corpo, l’uomo si accontenta di entrarci con una parte di esso: la testa del pene. Durante la nascita, la testa è la prima a uscire; durante l’accoppiamento, è la prima a entrare. Siamo tutti, in fondo, delle teste di cazzo.

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Quella della sx è solo una testa vuota che chiede di essere riempita di puttanate.

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La ricerca della verità è sempre una ricerca personale: essa ha al centro il soggetto, la sua capacità di selezionare le fonti e di giudicare in autonomia. L’opposto di questo sarebbe il conformismo: una verità dettata dall’esterno che si accetta acriticamente. La verità è oggettiva solo quando è soggettiva.

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Il programma politico del partito dei ritardatari avrebbe scritto al primo punto: “Basta con la dittatura dell’orario unico!”


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La vita di ognuno è riassumibile in 4 sostanze (le “4 s”): sudore, sangue, sterco, sperma.

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Una volta scrissi “Epitteto” con una t al posto della doppia t. Confusi cioè il filosofo greco con il sostantivo “epiteto”. Un classico errore di ignoranza dovuto alla troppa cultura.


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