domenica 9 marzo 2014

IL POTERE DEL TERRORISMO

Hamas: "E sappiamo che non c'è sangue migliore di quello degli Ebrei."
Un giorno, uscito da casa, la mia attenzione fu catturata da una copiosa nuvola di fumo che usciva dal tetto del palazzo di fronte. Il punto di uscita di quel fumo, più denso del normale, mi era nascosto alla vista. Rientrai a casa e chiamai i pompieri, illustrando a un'operatrice i dettagli di quella che credevo un'emergenza. Dovetti anche elencare le mie generalità, come forma di tutela contro le bravate di perditempo e mitomani.

ZUPPA DI ZOMBIE: "Ricordi dall'Oltretomba"

Uno zombie fa il nostalgico

lunedì 17 febbraio 2014

LA SECONDA POSSIBILITA'

(Difficoltà: 1.3/5)

Fiorito, emblema del peculato, sembra qui voler arraffare pure l'aria.Per principio, è giusto dare a chiunque abbia sbagliato una seconda possibilità. Ma con delle eccezioni, e a patto di stabilire delle condizioni precise. 
Un condottiero di valore assoluto come Carlo Magno accordava una seconda possibilità perfino ai traditori, applicando il ragionamento che da quel momento in poi queste persone avrebbero saputo far tesoro della nuova fiducia accordata, ben sapendo che, tradendola una seconda volta, avrebbero pagato anche per la prima.

martedì 11 febbraio 2014

LA SAGGEZZA CHE SI DIMENTICA

(Difficoltà: 1,8/5)

Buddha
Il potere e il fascino della saggezza fanno sempre leva sulla scarsa memoria storica, perchè se l'umanità avesse memoria, certi proclami e certe massime le sembrerebbero inutili rimasticature. 
La scarsa memoria storica fa la fortuna di tutti i filosofi, i saggi e i santoni sputasentenze del nostro tempo. Quello che è un consiglio affatto normale, naturale deposito di un esperienza per errori fatta da chi ci ha preceduto nei secoli e millenni, diventa allora una rivelazione, un'epifania del buon senso, un monito di rara intelligenza.

lunedì 3 febbraio 2014

NEL CUORE DI HOLLYWOOD: LA FIGURA DELLO "SCANZONATO"

 (Difficoltà: 2,7/5)

Meet Joe BlackChi ha visto film come “Il paradiso può attendere” o “Ti presento Joe Black”, avrà familiarizzato con la figura dello "scanzonato", uno stilema caratteriale particolarmente caro a Hollywood. Se esiste una modello di personalità che si può dire inesistente in natura e frutto dell'ambigua creatività pseudo-letteraria della "mecca del cinema", questa è lo scanzonato. 
Tramite la figura dello "scanzonato", Hollywood tratta il tema – interessante e promettente in sé - di un punto di vista “altro”, di una prospettiva neutra sul mondo e sulla condizione umana, ma lo fa con la volgarità tipica della sua natura di macchina da soldi.

lunedì 27 gennaio 2014

LA VERITA' DEL "LUOGO COMUNE" OVVERO "COME TI NEUTRALIZZO LA VERITA'"

(Difficoltà: 4,3/5)


Quando l'informazione capita in cattive mani, succedono cose strane. Per fare un esempio, una cosa naturalmente falsa diventa vera se la sua supposta verità diventa un tam-tam ipnotico, uno slogan ossessivo. Ma succede anche il contrario, e cioè che una cosa naturalmente vera diventa allo stesso modo falsa se si vuole che così sia.
C'è poi una terza via, più diretta al metodo. Se una persona di buona volontà si ostina a ripetere una cosa naturalmente vera proprio perchè è vera ma sente che la sua verità non è stata pienamente riconosciuta, viene contrastato dai falsari della verità, che rispolverano il concetto di “luogo comune”.

lunedì 20 gennaio 2014

LA SCARSA MEMORIA DEGLI ITALIANI

(Difficoltà: 3,8/5)

Personificazione dell'Italia di Cesare Ripa (1550 ca.-1622)
Voci critiche hanno diffuso l'opinione che il popolo italiano abbia in genere pochissima memoria storica. Non è certo da questo palco che può venire una rettifica a questa idea. La memoria dell'Italiano medio è talmente volatile, e la sua capacità di tenere una medesima posizione ideale talmente transeunte, che gli unici sondaggi che contano sarebbero quelli del giorno prima, quando però, nel caso delle intenzioni di voto, la regola del silenzio elettorale li renderebbe impossibili.

lunedì 6 gennaio 2014

RE E GIULLARI

(Difficoltà: 1/5)

http://www.arte-e-pensiero-in-liberta.com
In un lontano tempo popolato di principi e re, il giullare di corte era molto più di un buffone, di un intrattenitore. Era quello che oggi diremmo "comico satirico". Egli svolgeva un ruolo preciso nei confronti del re di cui era al servizio. Nell'esporgli in modo allusivo e scherzoso i suoi difetti, il giullare costringeva il sovrano a non prendersi troppo sul serio, a capire i propri limiti, a mantenere i piedi per terra, a ricordarsi della propria umanità. 
Per ottenere questo effetto, era naturalmente essenziale che giullare e re rimanessero soggetti distinti.
Il nostro politico, al contrario, incarna le due figure nella stessa persona:

giovedì 2 gennaio 2014

LINGUAGGIO DEL POTERE E POTERE DEL LINGUAGGIO

(Difficoltà: 4,2/5)

La Bonino, Radical-parolaia
Ormai, la nostra società ci ha portati a considerare il linguaggio come una cosetta inutile e ininfluente, retorica fatta a posta per scansare l'azione. E non è un caso che ciò risulti tanto più vero in una realtà in cui chi dovrebbe agire tende a soppiantare l'opera con il temporeggiare interlocutorio e con una retorica più o meno seducente.

lunedì 23 dicembre 2013

CONTRO I REVISIONISMI

(Difficoltà: 4,8/5)

L'intellettuale Odifreddi, negazionista dell'Olocausto
In Occidente si è privilegiata la libertà a scapito dell'uguaglianza, mentre nell'Oriente comunista il contrario. Ma non si sono ottenuti, da ambo le parti, né l'una né l'altra. L'alternativa è stata sottoposta nella Storia a utilizzi strumentali e ciò è stato il più grande veicolo di ideologia.