domenica 5 luglio 2015

TIFO E POLITICA

(Difficoltà: 1,7/5)

"Renzi ultrà"
Al netto di coloro che votano i delinquenti per interessi particolari, legali (sperare in lavoro nel pubblico) o illegali (ottenere un appalto con carte truccate), ciò che in Italia spiega la pervicacia con cui un sostanzioso "zoccolo duro" di elettori dà fiducia a degli impresentabili, è la somma ottusità di chi mescola tifo e politica. Ma tifo e partecipazione politica dovrebbero stare agli antipodi: il tifo è passione irrazionale, cioè una fede; il voto, al contrario, dovrebbe essere frutto di un calcolo: chi rappresenta meglio i miei interessi e quelli del Paese.

sabato 27 giugno 2015

PUBBLICITA' ED EUGENETICA

(Difficoltà: 4,3/5)

Pubblicità "eugenetica"
L'estetica della pubblicità verte sull'eugenetica. Ma, a essere onesti, la sostanza del messaggio pubblicitario non rispecchia, su questo versante, l'operato di un Ministero della Propaganda goebbelsiano, anche se molte delle sue strategie di comunicazione provengono da lì. L'ideale pubblicitario di una società di persone forti e belle, infatti, non passa attraverso la manipolazione genetica, bensì attraverso la manipolazione delle coscienze. Il lato positivo è che la pubblicità non discrimina tra gli alti con i capelli biondi e i bassi con il naso adunco, ma tra i poveri e ricchi: se fosse questione di geni, non avrebbe senso acquistare lo shampoo che trasforma i capelli in fili di seta o il trucco che può far assomigliare alla star del cinema. Il lato negativo, è che della perfezione estetica – come di ogni altra perfezione o forma di successo che essa millanta - la merce regala solo l'illusione.

martedì 23 giugno 2015

ALLA SCOPERTA DELL'AUTOEGOISMO

(Difficoltà: 2,9/5)

da: http://blog.libero.it/formybz/11062326.html
Ho scoperto una cosa: l'autoegoismo. Cosa vuol dire '“autoegoismo”? Esattamente quello che vuole dire: l'egoismo nei confronti di se stessi. Quando uno a pranzo apre il frigorifero e si trova di fronte la scelta fra cosa mangiare subito e cosa riservare alla cena, e una cosa è prelibata mentre l'altra è solo commestibile, e mangia subito la prima, allora è egoista verso se stesso, perchè penalizza il suo sé futuro a vantaggio di quello presente.

domenica 21 giugno 2015

UMBERTO ECO E I SOCIAL: DICO LA MIA

(Difficoltà: 3,4/5)

U.Eco "giudice" dei social
I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli, che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli».

Ecco, in un estratto, la scintilla della polemica scatenata da Umberto Eco. Non ho nulla di particolare contro Eco. Come molti, ho letto “Il nome della Rosa” (ottimo romanzo) e ho comprato quasi tutti i suoi romanzi successivi, senza nemmeno aver provato mai a leggerli. Eco è il tipico intellettuale che, di sapere sconfinato, confonde la cultura con l'erudizione. Ha ben presente (ovviamente!) la distinzione tra i 2 concetti, ma non sa applicarla: è più forte di lui.

domenica 7 giugno 2015

IL POTERE VERO DELLA SATIRA

 (Difficoltà: 3.5/5)

Il potere della satira è grande e consiste in questo: "usare", esagerandoli in senso parossistico, tratti del carattere, piccoli o grandi vezzi e atteggiamenti prepotenti, che diventano così la superficie riflettente della mediocrità della loro persona e della fragilità del loro potere. Soprattutto in Italia, dove la sostanziale assenza di criteri meritocratici nella politica, nell'economia e nello spettacolo, porta a esibire "come le palle dei cani" un'arroganza che sopperisca all'infondatezza del proprio prestigio sociale, la satira ha molta presa: non è un caso che il leader del maggior (e unico) partito di opposizione sia un comico.

domenica 24 maggio 2015

TUTTO QUELLO CHE UN "INUTENSILE" DA CUCINA PUO' DIRCI

 (Difficoltà: 1,8/5)

From: http://www.ourbreathingplanet.comGli oggetti inutili del consumo sono tutt'attorno a noi. A volte si tratta di qualcosa che si è ingranato nella nostra vita personale al punto che crediamo di non poterne più fare a meno; in altre situazioni, la realtà che ci circonda si conforma all'oggetto al punto da farlo diventarne parte essenziale (si pensi alla adozione del tablet in certe aziende). Molte volte, tuttavia, è sufficiente fermarsi a riflettere per scorgere l'inutilità dell'oggetto e delle azioni che ne accompagnano l'utilizzo.

sabato 16 maggio 2015

L'ITALIA DI RENZI: POESIA PURA

(Difficoltà: 2,1/5)

Come è noto, la tragedia si ripete sempre nella Storia in forma di farsa. Gli eventi di questi ultimi anni – quelli caratterizzati dal berlusco-renzismo – dimostrano che l'Italia è capace di un trapasso ulteriore: quello nella barzelletta. E' una sublime ironia vedere un Paese che dopo aver affrontato e superato - pure in un cammino di continui cedimenti, concessioni e ricadute che hanno minato in maniera insanabile il senso di una “cittadinanza” italiana – le continue minacce alla sua democrazia portate dai terrorismi, dalle mafie, dalla P2 e dalla plutocrazia delinquenziale di Berlusconi, soccombe senza alcun spirito di difesa all'arditismo macchiettistico di una nullità politica (per tacer d'altro) come il “frottolino amoroso” Renzi, precipitato escrescenziale dei nostri tristi tempi. Un ganassa votato da nessuno, insospettabile (con quella faccia!) sicario di diritti e di fondamenti costituzionali. Non è poetico tutto questo?

martedì 12 maggio 2015

10MILA COSE CHE MI FANNO INCAZZARE/9977

(Difficoltà: 1,3/5)

Gregorio Magno (?)
Una decina di giorni fa necessitavo di stampare delle fotocopie dalla mia usb e mi sono recato come sempre in questi casi in una delle tante copisterie nella zona-Università della mia città. Attendo il mio turno di fronte alla fila di 4 computer all-in-one, al mio arrivo tutti occupati da studenti, data l'ora medio-mattutina. Se non altro, noto di essere il primo e l'unico in lista d'attesa.
Si tratta di uno spazio molto ristretto: nella saletta oblunga la mensolina con i computer da un lato e le stampanti da ufficio dall'altro occupano circa i 2/3 dello spazio.

lunedì 4 maggio 2015

BUDDISMO E RIVOLUZIONE

(Difficoltà: 4,3/5)

Courtesi of appuntidiscienzesociali.it
"Evoluzione"
Lavoriamo per comprare l'auto e usiamo l'auto per andare a lavorare. E' il circolo della sopravvivenza dei nostri giorni, che è "sopravvivenza aumentata" (Debord, 1967). Ma nel caos dei consumi fatui, lo spettro della sopravvivenza primaria affiora per necessità, e nella povertà spirituale dello stile di vita consumistico fa allora breccia la povertà materiale il cui spettro, nella “società opulenta” (Galbraith), credevamo di aver scongiurato per sempre.

domenica 3 maggio 2015

LA SMISURATA IDIOZIA DEI TEST D'INTELLIGENZA

(Difficoltà: 3.7/5)

H. Gardner
C'è un appunto logico invalicabile che fa stridere alle mie orecchie l'intera nozione di un “test d'intelligenza”: per misurare l'intelligenza occorre sapere cosa sia. Ma così come non si può capire il funzionamento del sistema circolatorio senza aver chiaro il funzionamento del cuore, per afferrare cosa sia l'intelligenza occorrerebbe capire come funziona il cervello. E se è vero – come è vero – che la scienza ancora non ha disvelato i misteri del funzionamento del cervello umano, allora ripercorrendo a ritroso il sillogismo si deve pervenire alla conclusione che i test di intelligenza - nella misura in cui intendano avocare a sé la definizione stessa di “intelligenza” - non hanno nessun valore.

mercoledì 22 aprile 2015

VIOLENZA SENZA ATTENUANTI E RETORICA ATTENUATIVA

 (Difficoltà: 3,4/5)

Qualche giorno fa, un gay è stato aggredito con un lancio di bicchiere per il solo fatto di aver osato baciare l'amante di fronte a un bar del centro storico di Rovigo. Tra i commenti di lettori agli articoli online che hanno riportato la notizia, sono affiorati alla mia attenzione commenti di questo tenore: “E' stato un gesto da condannare; tuttavia, i due gay avrebbero potuto usare più discrezione.”