giovedì 19 giugno 2014

LO SPORT SPAGNOLO E IL DOPING: UN CASO?

(Difficoltà: 3.5/5)

Il Dott. Eufemiano Fuentes
Il dott. Eufemiano Fuentes
E' stupefacente come anche fatti di cronaca certificati non modifichino il rapporto tra l'opinione pubblica e lo sport. Quasi come se questo si fosse costituito un suo vacuum autoreferenziale che lo impermeabilizza da ogni elemento esterno. O come se tale elemento esterno, quando reclami in maniera assordante la sua realtà, venisse fagocitato nella fantasmagoria del tifo, sciogliendosi in essa.

sabato 31 maggio 2014

"LA NEGAZIONE DEL SENSO": RIFLESSIONE SU INDUSTRIA CULTURALE E DIVISIONE DEL LAVORO

(Difficoltà: 4,6/5)

Giano Bifronte
Giano Bifronte
A) Nell'ambito dell'intellighenzia di ogni dove, ci sono “i profeti del giorno dopo”, quelli che scambiano presente con passato, la constatazione del fatto con la previsione dello stesso, in una sorta di riformulazione (per forza arbitraria) della consecutio temporum. Viene da chiedersi se uno dei motivi - oltre al fatto che non hanno nulla da dire o che non sanno scrivere - per cui ciò che scrivono risulta spesso tanto oscuro e incomprensibile non sia che post factum tutto quanto detto può essere ripescato e reinterpretato (da loro ma più frequentemente da altri) alla luce dei nuovi accadimenti per estorcergli previsioni che in realtà non hanno mai avuto luogo, in una specie di "sindrome da esegeta di Nostradamus".

martedì 29 aprile 2014

MERITOCRAZIA E QUALITA' DEL VIVERE SOCIALE: LE ENORMI RESPONSABILITA' DELL'EDUCATORE

(Difficoltà: 3,3/5)


Locandina del film "Bad Teacher" con Cameron Diaz
"Bad Teacher" con Cameron Diaz
L'importanza della scuola sta anche in ciò che ne fa uno strumento delicatissimo: la gestione del merito. La capacità dell'educatore di insularsi da sentimenti personali di simpatia o antipatia e di mantenere freddezza e obiettività nel momento di valutare un lavoro è cruciale per crescere un cittadino che, provvisto di sana autostima, riuscirà quindi a ben distinguere i fallimenti che dipendono da lui da quelli che dipendono dal sistema o da ogni altra evenienza esterna. Il rischio di un scorretta applicazione del criterio del compenso in campo educativo rischia di generare un cittadino propenso a introiettare le cause dei suoi insuccessi, anche quando è chiaro che le responsabilità stanno all'esterno, cioè in una società che non si fa interprete dello spirito meritocratico.

domenica 13 aprile 2014

"IL RE E' NUDO": DUE PAROLE SULL'IDEOLOGIA

(Difficoltà: 1.8/5) 

"I vestiti nuovi dell'imperatore"
"I Vestiti Nuovi dell'Imperatore"
Nella mia mente, associo il concetto di ideologia al messaggio della celebre favola di Andersen ("I vestiti nuovi dell'imperatore"). La storia qualcuno la conoscerà: due imbroglioni forniscono al Re un vestito immaginario, la cui vista è preclusa ai soli "indegni", facendogli credere che è il più bello e appariscente.

domenica 6 aprile 2014

L'INDUSTRIA DEL DUBBIO

 (Difficoltà: 3.2/5)


La reazione dell'industria del tabacco: "Fumare è innocuo. Lo dicono 20.679 medici."
"Pubblicità pro-fumo con medico."
Come osserva Al Gore nel suo film premio Oscar "An Inconvenient Truth", c'è un'industria in particolare che in America non conosce crisi: quella del dubbio. E' l'industria di quelli che con un'espressione efficace si chiamano i “cacadubbi”.
Sempre in ambito sociologico, sarebbe interessante comprendere come questo atteggiamento ha fatto presa tra la gente comune nell'epoca dell'Internet 2.0, dove la democratizzazione critico-discorsiva è fonte di equivoci riguardanti il confine tra la critica reale e un bastiancontrarismo che si alimenta di se stesso (il "trollismo" più o meno intenzionale).

sabato 22 marzo 2014

DELLA DIFFERENZA TRA FURBIZIA E INTELLIGENZA

(Difficoltà: 4.6/5) 

Hegel
Hegel
Il pensiero comune tende a confondere furbizia e intelligenza. Ma furbizia e intelligenza sono così diverse fra loro da essere nei fatti l'opposto. Infatti, non sempre la semplice assenza di una qualità dello spirito definisce il suo contrario così bene come lo fa il suo uso perverso, che ne nega il concetto e la finalità naturale. Così, la furbizia è il contrario dell'intelligenza più di quanto non lo sia la stupidità. E in effetti la furbizia, come razionalità fine a se stessa, è una forma particolare di stupidità. 

domenica 9 marzo 2014

IL POTERE DEL TERRORISMO

Hamas: "E sappiamo che non c'è sangue migliore di quello degli Ebrei."
Un giorno, uscito da casa, la mia attenzione fu catturata da una copiosa nuvola di fumo che usciva dal tetto del palazzo di fronte. Il punto di uscita di quel fumo, più denso del normale, mi era nascosto alla vista. Rientrai a casa e chiamai i pompieri, illustrando a un'operatrice i dettagli di quella che credevo un'emergenza. Dovetti anche elencare le mie generalità, come forma di tutela contro le bravate di perditempo e mitomani.

ZUPPA DI ZOMBIE: "Ricordi dall'Oltretomba"

Uno zombie fa il nostalgico